Contenuti per adulti
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coperta sulle ginocchia
ti siedi sul divano
facendo finta di niente
ma dentro cova l’uragano
sale sbattendo la porta
un lampo di ciglia
pausa la saetta
d’uno sguardo
al giornale
che scivola per terra
comincia la pioggia
ai vetri
posi occhiali
sbuffando come terra riarsa
non farà bene
altro che fuori all’insalata
e niente per cena
metti in riga
ancora lacrime
e prendi solo con i gesti
l’uomo di mira
ovvio poi le urla
ma con grazia
dalla camera a perdersi
un fragore di gelosia
nella tempesta dei sensi
e tuoni a distanza
dalle nuvole in testa
piovono assolute ragioni
aspetto
solo il momento
che al buio
i ragionamenti in contorsione
non trovino sbarre d’appoggio
che insomma a singhiozzi
cessi la ginnastica delle parole
sulle questioni futili
e torni luce dopo il temporale
dato che la luna di traverso
ha un treno di vapori neri
e non s’affaccia la velina
esco in veranda
ai profumi di resina
addosso un’umida pelliccia
dalle siepi
e aspetto in poltrona
l’alba
o l’altra